Scuola di crescita personale

La Scuola di crescita personale offre seminari, corsi e percorsi per risvegliare la consapevolezza, conoscere più a fondo se stessi e sviluppare e manifestare sempre più pienamente ciò che veramente siamo, così da migliorare la salute psico-sociale, trovare il senso della propria vita e viverla in modo sempre più consapevole, autentico e realizzante. 

La scuola è diretta da Enrico Cheli e Cristina Antoniazzi Cheli  psicologi olistici e docenti universitari che si dedicano da decenni alla crescita personale propria e altrui. I corsi si basano su un metodo olistico originale da essi elaborato che collega conoscenze scientifiche d’avanguardia, teorie e tecniche psicologiche occidentali e orientali e (nei percorsi avanzati) anche antichi saperi e tecniche esoterico spirituali.

Perché scegliere la nostra scuola?

Gli aspetti che più contano in una scuola di crescita personale sono:

1) Competenza, esperienza e integrità degli istruttori;

2) Utilità e concretezza degli obbiettivi evolutivi perseguiti;

3) Validità del metodo e delle conoscenze, teorie e tecniche insegnate;

4) Efficacia dell’approccio didattico;

5) Un ambiente che supporti e motivi gli allievi.

Su tutti questi aspetti – e su molti altri – la Scuola si posiziona ai massimi livelli, come potrete constatare proseguendo nella lettura.

1) Competenza, esperienza e integrità degli istruttori

Direttori e istruttori hanno seguito lunghi percorsi di consapevolezza e crescita personale prima di accompagnare altre persone in tale cammino e quindi parlano per esperienza diretta e evitano di insegnare cose che non hanno prima sperimentato su se stessi e padroneggiato nella loro vita.

Al contempo hanno anche una solida formazione scientifico professionale con lauree, master e dottorati in discipline appropriate a questo ambito e alcuni di loro hanno all’attivo attività di ricerca scientifica e di docenza universitaria e pubblicazioni (potete vedere i loro curriculum cliccando qui)

2) Utilità e concretezza degli obbiettivi evolutivi di percorsi e seminari

I seminari e i percorsi  si propongono di aiutare i partecipanti a risvegliare la propria consapevolezza; a disidentificarsi dalla falsa idea di se stessi che sono stati costretti a costruirsi nell’infanzia; a scoprire e manifestare la parte più profonda e autentica di se stessi (nucleo essenziale); a realizzare la propria intenzione di nascita. In altre parole, a conseguire un vero e proprio cambiamento di visione e di azione riguardo a se stessi, alle relazioni con gli altri e alla gestione della propria salute e benessere psico-sociale.

Il percorso è strutturato in modo da rendere l’allievo più consapevole, oggettivo, autentico, centrato, efficace nelle scelte di vita e nel rapporto con se stesso e con gli altri e in ultima analisi più autonomo, soddisfatto e felice.

Più consapevole significa acuire la tua naturale (ma assopita) capacità di sentire/percepire te stesso e gli altri nel qui e ora. Più specificamente sentire: a) le tue sensazioni corporee, emozioni, bisogni, pensieri, intuizioni etc.; b) le altrui emozioni, energie, aspettative, strategie manipolative etc.; c) le dinamiche comunicativo relazionali tra te e gli altri e tra te e la società d) (solo nei corsi avanzati) energie sottili e stati di coscienza non ordinari.

Più oggettivo significa: a) avere informazioni oggettive (cioè scevre da distorsioni culturli, ideologiche o religiose) sul reale funzionamento fisiologico, psicologico, interpersonale, coscienziale e spirituale dell’essere umano; b) interpretare oggettivamente ciò che percepisci, sia ripulendo la mente inferiore da condizionamenti e credenze erroenee e limitanti, sia imparando a usare le funzioni della mente superiore (razionalità, pensiero critico, comparazione, verifica di coerenza, insight, premonizioni etc.).

Più autentico significa scoprire ciò che sei veramente e manifestare sempre più pienamente te stesso; in altri termini a) scoprire le preziose potenzialità che il tuo nucleo essenziale racchiude e che sono state rimosse durante l’infanzia a causa della incapacità dei tuoi genitori di accettare la tua vera natura; b) sviluppare tali potenzialità e gradualmente applicarle nelle relazioni, nel lavoro e in ogni altro aspetto della tua vita

Più centrato è un obbiettivo a vari livelli: a un primo livello significa sviluppare (allenare) in modo equilibrato corpo, mente e spirito; a un secondo livello significa soddisfare equamente i bisogni di queste 3 dimensioni; a un terzo livello significa trovare un punto di equilibrio tra le diverse polarità che ci motivano: egoismo-altruismo, attività-passività, espressività-ascolto, aggressività-remissività, paura-coraggio, sfida-vulnerabilità etc.

Più efficace nelle scelte di vita significa basarle sui tuoi veri bisogni; ciò comporta pertanto individuare e abbandonare: a) i falsi bisogni che sono stati indotti in te dai media; b) i bisogni surrogatori che ti sei autoindotto da bambino per sopperire alla carenza di amore e accettazione incondizionati da parte dei tuoi genitori e insegnanti.

Più efficace nel rapporto con te stesso significa ascoltare i molti personaggi interiori (subpersonalità) che coabitano in te e i loro diversi bisogni e punti di vista e saperli conciliare, trasformando la loro conflittualità in un collaborativo gioco di squadra.

Più efficace nei rapporti con gli altri significa: a) individuare e abbandonare le strategie manipolative con cui fin da bambino ti procuri i surrogati affettivi e imparare modalità più dirette e trasparenti di comunicazione e relazione; b) riconoscere le molte diversità tra te e gli altri (caratteriali, culturali, cognitive, emozionali etc.) e relazionarti a loro tenendone conto.

Più autonomo, soddisfatto e felice è infine lo stato interiore che conseguirai man mano che raggiungerai gli obbiettivi precedenti.

 

Per ovvi motivi di spazio abbiamo illustrato solo gli obbiettivi principali e i loro aspetti più rilevanti. Obbiettivi più specifici sono riportati nella scheda di ciascun seminario.

3) Validità del metodo e delle conoscenze, teorie e tecniche insegnate

Il nome del metodo è PNP Training in quanto si basa sulla Psicologia del Nuovo Paradigma (P.N.P.), una psicologia di nuova concezione, olistica, integrativa e relazionale elaborata dai suddetti autori (clicca per maggiori dettagli). La caratteristica principale di tale metodo è che riesce a collegare e integrare in una cornice olistica unificante conoscenze scientifiche d’avanguardia, teorie e tecniche psicologiche occidentali e orientali e (nei percorsi più avanzati) anche antichi saperi e tecniche esoterico spirituali. Gli autori ritengono infatti che scienza, coscienza e spiritualità non siano ambiti separati ma punti di vista diversi e complementari sull’essere umano e sulle sue esperienze di vita. Ciò nonostante essi hanno sempre reso visibile la linea di demarcazione tra l’anima scientifica e l’anima esoterico spirituale del metodo, utilizzando la prima nei percorsi e seminari di primo e secondo livello e nei master professionalizzanti e la seconda solo nei percorsi più avanzati di crescita transpersonale. Anche la duplice denominazione assegnata al metodo evidenzia la linea di demarcazione: PNP Training per il metodo prettamente scientifico e PNP Training Evolutivo per quello che ricomprende anche insegnamenti e tecniche spirituali e transpersonali. Il metodo è stato perfezionato  nel corso di decenni e applicato con successo su migliaia di allievi in Italia e negli USA.    Leggi di più

4) Efficacia dell’approccio didattico utilizzato.

I percorsi e seminari basati sul metodo PNP Training non si limitano a insegnare principi, teorie e tecniche ma puntano soprattutto a proporre situazioni ed esercitazioni che permettano agli allievi di fare esperienza diretta di determinate sensazioni, emozioni, pensieri, schemi di comportamento e di comunicazione/relazione, come pure di sperimentare stati di coscienza non ordinari. Riteniamo infatti che il percorso di consapevolezza e crescita personale debba essere prevalentemente esperienziale, evitando insegnamenti dogmatici e meccanici e sottoponendo a verifica empirica ogni apprendimento: per noi il voler “toccare con mano” dell’apostolo Tommaso non è affatto un peccato, una mancanza di fede, bensì il modo migliore per sviluppare una consapevolezza effettiva e oggettiva e per rivedere criticamente quanto appreso meccanicamente durante l’infanzia, potendosi così liberare di tutto ciò che non supera tale revisione.

Un altro aspetto fondamentale del metodo PNP Training è l’orientamento relazionale. La quasi totalità dei percorsi di crescita personale attualmente esistenti si concentra sul solo individuo, ritenendo che le relazioni miglioreranno da sole con l’aumentare della sua consapevolezza. Purtroppo  tale miglioramento “spontaneo”  richiede tempi troppo lunghi finendo  inevitabilmente per scoraggiare gli allievi. Il metodo PNP Training adotta invece un approccio bilanciato che comprende sia la crescita personale sia la crescita relazionale, ritenendo quest’ultima basilare per avere risultati immediati nella vita di tutti i giorni e nelle relazioni intime. L’approccio di crescita personale è illustrato nel libro Percorsi di consapevolezza (Xenia 2009) in corso di riedizione aggiornata. L’approccio di crescita relazionale è illustrato nel nei libri Le relazioni interpersonale (Xenia edizioni 2009) in corso di riedizione, L’epoca delle relazioni in crisi e come uscirne (Franco Angeli 2013) e soprattutto nel libro I surrogati dell’amore (Anima edizioni 2025).

5) Un ambiente che supporti e motivi gli allievi

Proprio perché questa scuola è l’unica con un metodo a orientamento relazionale, è particolarmente attenta al clima socio affettivo che si crea durante il percorso. Ogni istruttore è in primis un esperto in relazioni e parte dal presupposto che più una persona impara a manifestare se stessa nelle relazioni con gli altri più le sarà facile trovare il proprio posto e sentirsi a casa. La comunicazione ha un ruolo di primo piano e l’allievo viene fin da subito dotato di strumenti innovativi per esprimersi, ascoltare l’altro e manifestare le proprie difficoltà, disagi o critiche in modo assertivo, non violento e costruttivo. In questo senso si può definire la scuola come un’oasi di buona comunicazione, di accettazione incondizionata e di rispetto di sé stessi e degli altri. In questo ambiente carico di buona energia gli allievi potranno esplorare le parti più profonde del proprio essere, esporre le proprie ferite e guarirle e fare pratica dei nuovi talenti senza giudizio ma anzi con supporto.