Corsi, percorsi e seminari si basano su un metodo olistico integrativo elaborato da E. Cheli e C. Antoniazzi Cheli collegando conoscenze scientifiche d’avanguardia, teorie e tecniche psicologiche occidentali e orientali e (nei percorsi più avanzati) anche antichi saperi e tecniche esoterico spirituali. I due autori ritengono infatti che scienza, coscienza e spiritualità non siano ambiti separati ma punti di vista diversi e complementari sull’essere umano e sulle sue esperienze di vita. Ciò nonostante hanno sempre reso visibile la linea di demarcazione tra l’anima scientifica e l’anima esoterico spirituale del metodo, utilizzando la prima nei percorsi e seminari di primo e secondo livello e nei master professionalizzanti e la seconda solo nei percorsi più avanzati di crescita transpersonale. Anche la duplice denominazione assegnata al metodo evidenzia la linea di demarcazione: PNP Training per il metodo prettamente scientifico e PNP Training Evolutivo per quello che ricomprende anche insegnamenti e tecniche transpersonali e esoterico spirituali.
La base teorica del metodo è la Psicologia del Nuovo Paradigma (P.N.P.) anch’essa elaborata dai suddetti autori: una psicologia di nuova concezione, olistica, integrativa e relazionale.
PSICOLOGIA intesa nel senso più ampio e originario del termine cioè non solo scienza della mente e del comportamento ma anche della coscienza, dell’anima e della sua manifestazione e realizzazione interiore e esteriore.
OLISTICA in quanto questa psicologia si basa sul paradigma olistico sistemico e quindi si pone in alternativa alla psicologia mainstream che invece è basata sul paradigma meccanicistico riduzionistico finora dominante nella scienza e sulla connessa visione materialistica dell’essere umano.
INTEGRATIVA perché interconnette teorie e tecniche psicologiche occidentali e orientali di varia estrazione (psicodinamica, cognitiva, umanistica, yogica, tantrica, sufi, zen etc.) assieme ad alcune teorie sociologiche, biologiche e mediche con particolare riguardo all’epigenetica, alle neuroscienze e alla PNEI.
RELAZIONALE in quanto ritiene che l’inconsapevolezza degli esseri umani e la maggior parte dei loro problemi e limiti derivino da un lato da analfabetismo relazionale e dall’altro da carenze affettive e relazioni manipolative subite nell’infanzia e che si ripropongono automaticamente e inconsapevolmente nell’età adulta.