Inizio: febbraio 2027
Direttori: Enrico Cheli e Cristina Antoniazzi Cheli (psicologi, docenti universitari, coach relazionali, istruttori di crescita personale)
NOTA BENE:
SE SEI PSICOLOGO, COUNSELOR, ASSISTENTE SOCIALE, LIFE COACH O ALTRO PROFESSIONISTA CON FORMAZIONE PREGRESSA IN CAMPI AFFINI VAI ALLA SCHEDA Programma formativo abbreviato
SE INVECE NON RIENTRI IN TALI CATEGORIE PROSEGUI NELLA LETTURA DI QUESTA SCHEDA
Premessa
Il coaching relazionale è una attività professionale emergente volta a aiutare le persone a comprendere meglio le dinamiche comunicativo-relazionali e ad apprendere nuovi modi per gestire le situazioni e le problematiche interpersonali con maggiore consapevolezza e efficacia.
Il presupposto di fondo su cui poggia il coaching relazionale è che la maggior parte delle incomprensioni, delle difficoltà, dei conflitti e delle crisi che affliggono le relazioni interpersonali, incluse quelle intime, dipendono dal fatto che le persone si trovano a viverle e a gestirle senza avere alcuna preparazione in materia, né teorica né pratica, basandosi solo su stereotipi e conoscenze di senso comune obsolete, inefficaci o addirittura controproducenti. Inoltre gli effetti negativi di tale analfabetismo relazionale (Cheli E., 2003) che affligge l’umanità da millenni, si sono ulteriormente aggravati in questi ultimi decenni a causa dei profondi cambiamenti intervenuti nei modi, negli obbiettivi e nei valori del relazionarsi; cambiamenti radicali per descrivere i quali Enrico Cheli (2004) ha coniato il concetto di rivoluzione interpersonale.
Le tradizionali professioni di aiuto (psicologi, psichiatri, assistenti sociali) provengono per lo più da corsi di laurea, master o scuole extrauniversitarie che dedicano troppo poco spazio alla dimensione comunicativo-relazionale e quindi la loro formazione, salvo eccezioni, non gli permette di rispondere efficacemente alle problematiche comunicativo relazionali delle persone e alle loro esigenze di crescita in tale ambito (e questo è già un ottimo motivo per formarsi anche in coaching relazionale). Inoltre psicologi, psichiatri e assistenti sociali tendono, per deformazione professionale, a etichettare tali problematiche come patologiche, mentre invece nella maggior parte dei casi sono dovute, come si è detto, a semplice analfabetismo relazionale.
È quindi necessario uscire dagli approcci medicalizzati che appesantiscono la già elevata ansia, imbarazzo e vergogna di chi lamenta problematiche relazionali ed adottare invece una nuova prospettiva che le sdrammatizzi presentandole come problemi collettivi della nostra epoca e non come sindromi private di pochi individui “anormali”, malati o disadattati.
Non si tratta di minimizzare la gravità di tali problemi ma di spostarne le cause dall’individuo alla società e i sintomi dal mondo intrapsichico a quello interpersonale. Insomma, nel nostro approccio gli individui non vanno necessariamente considerati malati ma piuttosto del tutto impreparati a capire la complessità delle relazioni e a gestirne le insidiose dinamiche e quindi anche la risposta a tale disagio non può essere una terapia della persona, ma una educazione e rieducazione delle sue competenze comunicativo relazionali.
Non si esclude che in alcuni casi il disagio relazionale possa dipendere anche o soprattutto da uno stato patologico di uno o più dei soggetti coinvolti – e allora si dovrà fare ricorso a trattamenti psicologici o al limite psichiatrici – ma si tratta di una minoranza di casi, mentre la gran parte del disagio relazionale oggi diffuso riguarda persone “normali”, che non necessitano di un terapeuta ma di un professionista che le aiuti a comprendere meglio e a gestire più efficacemente le dinamiche comunicativo relazionali della società contemporanea: hanno insomma bisogno di un Coach relazionale. Ciò rende questa professione particolarmente attuale e in grado di svolgere un ruolo chiave negli anni a venire.
Chi è e cosa fa il Coach relazionale
Il Coach relazionale è un professionista di nuova concezione che aiuta le persone “normali” a superare il loro stato di analfabetismo relazionale sul piano teorico e pratico. Coach in inglese significa allenatore e il coach relazionale opera appunto in modo simile a un allenatore sportivo, insegnando al cliente le conoscenze teoriche e le tecniche operative necessarie per comprendere e gestire le dinamiche comunicativo relazionali, proponendogli esercizi e piani di allenamento personalizzati per sviluppare le abilità a ciò necessarie. Più in dettaglio il coach relazionale aiuta i clienti a:
- comprendere i processi comunicativo relazionali e le loro conseguenze emozionali;
- chiarire i propri bisogni e obiettivi relazionali e conciliare eventuali incongruenze;
- individuare i bisogni e gli obiettivi relazionali degli altri;
- sviluppare la consapevolezza di sé, dell’altro e della relazione;
- allenare le abilità comunicativo-relazionali (ascolto, espressività, comprensibilità, assertività, gestione costruttiva dei conflitti etc.);
- Individuare e correggere eventuali errori e limiti delle proprie modalità relazionali abituali.
Dette attività si possono esplicare mediante:
- sessioni individuali, di coppia/diade e di gruppo;
- conferenze di sensibilizzazione;
- corsi e seminari di alfabetizzazione comunicativo-relazionale.
Dunque il coach relazionale non interviene specificamente sui problemi relazionali (come invece fa il counselor) né, a maggior ragione, sulle loro cause profonde, come fa lo psicologo, ma agisce a un livello più generale, aiutando i clienti a capire e gestire meglio le relazioni. Pertanto:
- affronta le problematiche relazionali con un approccio più educativo che introspettivo e quindi con concetti e strumenti in larga misura diversi da quelli di psicologi e counselor;
- si rivolge a un pubblico diverso (e molto più vasto) di quello dei counselor e degli psicologi, un pubblico costituito da persone più disposte ad imparare che non a analizzarsi interiormente e mettersi in discussione;
- accoglie le richieste del cliente con riserva, valutando se le sue esigenze rientrano tra quelle pertinenti la propria professione o se è necessario reindirizzarlo ad altra figura professionale.
Programma del corso
Il coach relazionale deve possedere le seguenti competenze: 1) ottimo conoscitore dei processi comunicativo-relazionali interpersonali; 2) esperto nei metodi e nelle tecniche del coaching; 3) capace allenatore delle abilità necessarie a gestire positivamente tali processi.
Tutte e tre queste competenze sono approfonditamente trattate nel Master in coaching relazionale di Nuovo Paradigma Academy che si basa su un originale metodo integrativo elaborato da Enrico Cheli e Cristina Antoniazzi Cheli e utilizzato in una vasta gamma di master universitari e extrauniversitari in counseling e coaching relazionale tenuti in Italia e all’estero nell’arco di oltre 25 anni.
Tale metodo punta a sviluppare le necessarie competenze su 3 distinti ma interconnessi livelli: SAPERE, SAPER FARE e SAPER ESSERE. A tel fine utilizza 3 diversi tipi di moduli didattici: 1) lezioni teoriche online (SAPERE); 2) seminari metodologici in presenza (SAPER FARE); 3) seminari esperienziali in presenza (SAPER ESSERE).
- Le lezioni teoriche online consisteranno in una analisi dei follow up del seminario precedente, in un approfondimento teorico dei concetti e delle teorie ivi esposti e in una supervisione dei casi trattati durante la fase di tirocinio.
- I seminari metodologici in presenza saranno finalizzati a insegnare ai partecipanti le procedure, gli strumenti e le tecniche del coaching relazionale e a proporre loro esercitazioni per applicarli nei diversi contesti.
- I seminari esperienziali in presenza saranno finalizzati a acuire la consapevolezza dei partecipanti riguardo alle proprie dinamiche interpersonali e a fargli sperimentare su di sé gli esercizi e le tecniche che poi utilizzeranno sui loro clienti.
A integrazione dei contenuti trattati nelle lezioni online e nei seminari gli studenti riceveranno vari materiali didattici (slides, dispense, articoli e estratti da libri) e un elenco di 10 libri che dovranno studiare e recensire.
AVVERTENZA: Il programma prevede numerose attività esperienziali (esercitazioni, simulate e workshops) che possano fornire una migliore comprensione delle dinamiche sottese agli scambi di relazione e alla genesi dei conflitti ma al contempo possono attivare situazioni individuali e di gruppo emotivamente intense, che d’altra parte rappresentano una parte significativa e non eludibile per la formazione di professionisti veramente preparati.
Per i motivi suddetti si sconsiglia l’iscrizione a tutti coloro che non siano davvero motivati e disposti a “mettersi in gioco”, lavorando sulla consapevolezza delle proprie problematiche comunicativo relazionali quale base di partenza per comprendere quelle altrui; parimenti si sconsiglia l’iscrizione a persone che soffrano di patologie psicologiche, psichiatriche o comunque di gravi problemi nella comunicazione e nelle relazioni con gli altri. Anche per questo l’ammissione è subordinata a un colloquio con uno dei docenti del Master.
Luoghi e Orari
Il corso inizierà a febbraio 2027 e terminerà a dicembre 2027. L’esame finale si terrà online tra gennaio e febbraio 2028 in date che verranno concordate con i partecipanti. È possibile iscriversi anche a corso iniziato purché non oltre il 31 marzo 2027 e recuperando in modalità online i seminari persi.
Le lezioni online utilizzeranno la piattaforma Zoom e si svolgeranno di giovedì dalle ore 17 alle ore 20 nelle date sotto indicate, salvo diverse esigenze del gruppo.
I seminari in presenza si terranno presso la sede di Nuovo Paradigma Academy – Isola Vicentina (VI) nelle date sotto indicate con inizio il sabato alle ore 10 e conclusione la domenica alle ore 17.30.
Il calendario 2027 è in corso di definizione. Sotto potete comunque visionare il calendario 2026 per avere una idea della successione dei seminari e delle lezioni online
Calendario 2026
| 7-8 febbraio – 1° Seminario 7-8 marzo – 2° Seminario 16 aprile – 1^ lezione online 25-26 aprile –3° Seminario 14 maggio – 2^ lezione online 30-31 maggio –4° Seminario 18 giugno – 3^ lezione online 4 – 5 luglio – 5° Seminario 23 luglio – 4^ lezione online | 5 – 6 settembre – 6° Seminario 24 settembre – 5^ lezione online + supervisione 10-11 ottobre – 7° Seminario 29 ottobre – 6^ lezione online + supervisione 14–15 novembre – 8° Seminario 12-13 dicembre – 9° Seminario Gennaio febbraio 2027 esame finale online (data da concordare) |
Contenuti
| Seminario 1 – 1^ giornata: Meditazione e respirazione | Gli effetti positivi del rilassamento, della meditazione e della respirazione sulla salute fisica e mentale. Tecniche di rilassamento e di meditazione. L’importanza della respirazione. I diversi distretti respiratori e i diversi tipi di respirazione. Tecniche di respirazione dal pranayama (branca dello yoga che riguarda specificamente il respiro) |
| Seminario 1 – 2^ giornata: Le basi della comunicazione interpersonale | Le due componenti della comunicazione: ascolto e espressività. Ognuno è diverso da ogni altro e quindi occorre che i messaggi siano costruiti in modo da essere comprensibili dai destinatari. La vera comunicazione è alla pari: l’assertività come punto mediano tra autoritarismo e remissività |
| Seminario 2 – 1^ giornata: La relazione di coppia | I nuovi modi di stare in coppia e le connesse difficoltà. I falsi miti sull’amore e sulla coppia. Le differenze tra maschi e femmine in termini di mentalità, affettività, sessualità, emotività e comunicazione. I molti e insospettabili fattori che possono mandare in crisi la coppia. Tecniche di ascolto e comunicazione assertiva per approfondire l’intimità e consolidare il rapporto di coppia. |
| Seminario 2 – 2^ giornata: La relazione genitori-figli | I nuovi modi di fare il genitore e le connesse difficoltà. La relazione con i figli tra autoritarismo e permissivismo. L’educazione dei figli nel nuovo paradigma. Le buone intenzioni non bastano: non conta quanto i genitori amano i figli ma se riescono a dargli ciò di i figli cui hanno davvero bisogno. Dietro le quinte della relazione genitore-figlio: poco amore, troppo amore e amore malato. Principi e strumenti per migliorare il dialogo tra genitori e figli. Tecniche di ascolto e comunicazione assertiva per approfondire l’intimità e consolidare il rapporto con i figli. |
| Seminario 3 (2 giornate) – I surrogati dell’amore | Introduzione alla psicologia olistica integrativa relazionale. Il concetto di Nucleo Essenziale: dalle psicologie orientali (Essenza, Anima, Atman, Jing) alla Core Psychology. L’incapacità dei genitori (e della cultura) di riconoscere e accettare tratti caratteriali e potenzialità del bambino (cioè il suo nucleo essenziale). Dal bisogno di amore e accettazione incondizionati ai surrogati affettivi. I 2 surrogati affettivi primari: approvazione e potere. Le 8 Strategie manipolative per ottenerliI surrogati affettivi secondari e terziari come base delle dipendenze. |
| Seminario 4 (2 giornate) Enneagramma | Formazione e deformazione della personalità. L’enneagramma come mappa dei diversi tipi di nucleo essenziale. L’enneagramma come mappa delle distorsioni cognitive e emotive. L’enneagramma come mappa degli schemi energetici e delle modalità relazionali. I surrogati affettivi di ciascuno dei 9 enneatipi e le connesse strategie manipolative |
| Seminario 5 (2 giornate) – Nucleo essenziale, okayness, comunicazione autentica | Il modello GAB dell’analisi transazionale. Il concetto di okayness e la comunicazione adulto-adulto. La comunicazione assertiva: aspetti teorici e tecniche operative. Principi e tecniche per non farsi manipolare dagli altri e non manipolarli a nostra volta. Principi e tecniche per imparare a relazionarsi in modo sempre più autentico. Principi e tecniche per riconnettersi al proprio nucleo essenziale e alla sua profonda aspirazione di sbocciare e manifestarsi nel mondo |
| Seminario 6 (2 giornate) – Metodologico I | Procedura, fasi e strumenti del coaching relazionale. Accoglienza del cliente e primo ascolto. Spiegazione al cliente di cosa è e cosa non è il coaching. Assessment Contratto e consenso informato. Pianificazione dell’intervento. Svolgimento di una seduta individuale tipo |
| Seminario 7 (2 giornate) – Surrogati affettivi e enneagramma nella relazione di coppia | Il fenomeno dell’innamoramento tra realtà e proiezione. L’innamoramento come temporanea interruzione della tendenza a manipolare l’altro per ottenere surrogati affettivi e i motivi per cui essa in seguito riaffiora. L’amore non è tutto: gli altri aspetti che sarebbe necessario considerare prima di passare dall’innamoramento a una relazione più stabile. La compatibilità caratteriale secondo l’enneagramma e la teoria dei surrogati affettivi. Principi e strumenti per una comunicazione libera da manipolazioni e surrogati e una gestione più efficace delle emozioni e dei conflitti. Infine, per i casi irrecuperabili, come separarsi senza ferirsi. |
| Seminario 8 (2 giornate) Metodologico II | Seduta di coppia e genitori- figli Assessment specifico per la coppia. Assessment specifico per la relazione genitori – figli. Pianificazione dell’intervento. Svolgimento di una seduta tipo di coppia. Svolgimento di una seduta tipo genitori – figli |
| Seminario 9 – 1^ giornata – Metodologico III | Follow up seminario metodologico precedente. Supervisione casi trattati in tirocinio. Indicazioni per il proseguimento del tirocinio. Indicazioni per la preparazione dell’elaborato finale (tesina) |
| Seminario 9 – 2^ giornata – Credenze Sensazioni Emozioni | Il condizionamento socioculturale della mente e i soggetti che lo attuano in buona o in mala fede. Cosa si intende per “credenze” e qual è la differenza tra ciò che crediamo vero e ciò che è realmente vero. La verifica empirica come base comune sia della vera scienza sia della vera crescita personale. Tecniche per individuare le credenze erronee . Tecniche per eliminarle o correggerle. Tecniche per individuare le credenze limitanti. Tecniche per trasformarle in credenze possibilitanti. |
| Esame finale Online | Presentazione e discussione dell’elaborato finale |
Curriculum sintetico dei direttori del Master
Prof. Enrico Cheli, Ph.D.
Psicologo psicoterapeuta, sociologo, coach, è stato il primo docente universitario italiano a progettare Master universitari e Dottorati di ricerca in Comunicazione e relazioni interpersonali, counseling relazionale, risoluzione dei conflitti. Ha insegnato psicologia e sociologia in Italia e negli USA dove ha diretto per molti anni una delle pochissime università al mondo con esplicito orientamento olistico sistemico. Parallelamente agli studi e alle attività accademiche ha seguito lunghi e intensi percorsi di consapevolezza e crescita personale e da decenni tiene in proposito corsi e seminari, coniugando le sue competenze scientifico professionali con le comprensioni coscienziali e spirituali maturate lungo tali percorsi, nella convinzione che scienza, coscienza e spiritualità non siano ambiti separati ma punti di vista diversi e complementari sull’essere umano e sulle sue esperienze di vita. È autore di circa 200 articoli e saggi e di oltre 30 libri.
Prof.a Cristina Antoniazzi Cheli, Ph.D.
Psicologa, docente universitaria, coach, ha insegnato Psicologia delle relazioni interpersonali e Tecniche di counseling relazionale all’Università di Siena dove è stata anche assegnista di ricerca in Psicologia sociale e assistente coordinatrice di corsi post-laurea sulle relazioni interpersonali e sul counseling. In seguito è stata Professoressa ordinaria di Positive Interpersonal Relationships e di Transpersonal Psychology presso l’università statunitense The Graduate Institute, una delle pochissime al mondo con un esplicito orientamento olistico sistemico, ricoprendo anche importanti ruoli direttivi. Parallelamente alle attività accademiche e professionali ha seguito lunghi e intensi percorsi di consapevolezza e crescita personale, applicandone poi gli apprendimenti nei corsi e seminari da lei tenuti, coniugando ove possibile psicologia e spiritualità. È autrice di numerosi articoli, saggi e libri.
Quota di partecipazione
€ 2.400 (in 3 rate) inclusa tessera associativa
€ 2.300 (pagamento anticipato in unica soluzione) inclusa tessera associativa
Sono inclusi i materiali didattici quali slides, dispense e questionari; sono invece esclusi i libri, il vitto e l’alloggio. Agli studenti fuori sede verranno indicate alcune strutture ricettive nei dintorni. È inoltre possibile pernottare in sacco a pelo presso la struttura con modico contributo spese (max 8 persone).
Per ulteriori informazioni e per iscriversi inviare una email a: info@nuovoparadigma.org
NOTA – La quota di partecipazione, dedotto l’importo per la tessera associativa, andrà corrisposta direttamente al docente responsabile del corso/seminario, che ne rilascerà ricevuta/ fattura. Ciò in quanto l’associazione Nuovo Paradigma non organizza (al momento) attività in proprio ma promuove corsi e seminari organizzati da terzi su argomenti in sintonia con il proprio statuto. Gli associati all’associazione hanno diritto a partecipare gratuitamente a uno o più corsi/seminari di loro interesse. Il numero di giornate formative gratuite fruibili dagli associati viene stabilito annualmente dal consiglio direttivo.